Quando si pensa a Benjamin Franklin, la maggioranza delle persone si ricorda dell’episodio del fulmine e dell’aquilone, ossia l’invenzione del parafulmine. Molti ignorano che Franklin fu uno dei primi scrittori ad affrontare i temi della crescita personale e del successo.

Nel 1973 si dedicò per la prima volta alla compilazione dell’Almanacco del Povero Richard, in cui accostava notizie sui raccolti e informazioni di carattere meteorologico ad aforismo arguti sulla vita e consigli pratici e morali.

Sicuramente avrai sentito il famoso detto: “L’ospite è come il pesce: dopo tre giorni inizia a puzzare“. Bene, questo è uno dei centinaia di motti sagaci di Franklin sulla vita. Un altro aforisma recita: “La diligenza è la madre della buona fortuna“. In effetti, è sorprendente la fortuna di cui godono le persone intelligenti che si danno molto da fare!

Spesso sentiamo parlare di gruppi musicali emergenti che vengono travolti da un improvviso ed enorme successo. Ci si chiede se si saranno trovati nel posto giusto al momento giusto…che avranno avuto sicuramente degli agganci, o che qualcuno li avrà di sicuro aiutati. Tuttavia, se ti capitasse di leggere un’intervista ad alcuni di loro, probabilmente ti accorgeresti che il loro “improvviso successo” è, in realtà, il frutto di tanti anni di duro lavoro e tanta gavetta.

La diligenza è la madre della buona fortuna.

Oltre ai vari motti e aforismo, Franklin ci ha lasciato in eredità 3 principi del successo che hanno resistito alla prova del tempo.

Principio 1: la felicità non dipende da un unico grande successo, ma da tanti piccoli successo quotidiani.

Quello che intende Franklin è che mentre ti impegni per ottenere ciò che desideri davvero, devi essere soddisfatto di quello che hai.

Troppo spesso si sente dire: “Oh, sarò felice quando avrò ottenuto quella promozione. Sarò felice quando avrò uno stipendio più alto. Sarò felice quando…”

Ma quando cosa? Quando avrai raggiunto i tuoi obiettivi non sarai più felice di quando lo sei ora. Non è così che funziona.

Abraham Lincoln ha espresso il concetto alla perfezione:
“Si è tanto felici quanto ci si impone di esserlo.”

A prescindere che tu sia in procinto di raggiungere i tuoi obiettivi o li abbia già raggiunti, sarai felice tanto quanto decidi di esserlo in questo preciso istante. Essere felici già prima di aver raggiunto i propri obiettivi non significa non puntare a traguardi ambiziosi.

Seguici su Facebook

Alla fine, pensa a quanto a realizzato Franklin nel corso della sua vita. Essere felici da prima significa sapere che ai grandi obiettivi si arriva a piccoli passi. E che, nel frattempo, ci si deve godere il percorso. Significa che si deve gioire ed essere orgogliosi dei piccoli successi. Significa celebrare la persona che si sta diventando mentre si persegue l’obiettivo finale. E significa farlo ogni singolo giorno.

Principio 2: la vita non è rigida. Ognuno di noi ha il potere di plasmare sé stesso e l’ambiente circostante.

Spetta a te intraprendere il processo di trasformazione tenendo a mente l’obiettivo finale. E spetta a te lavorare con costanza per raggiungere i tuoi obiettivi.

Usando la tua mente e le tue capacità, presto ti renderai conto dell’immenso potere che hai a disposizione per raggiungere i tuoi obiettivi. Al successo ci si arriva a piccoli passi.

Principio 3: il successo è un piacere.

Se ciò di cui ti occupi non ti piace o non ti gratifica, non sei una persona di successo.
Non importa quanti beni hai, se non sei felice di come va la tua vita, se non sei contento di ciò che fai, allora non puoi considerarti una persona di successo.

Successo è un termine relativo: assume diversi significati a seconda di chi lo usa.

Per un bambino che va a scuola, può significare un bel voto. Per una casalinga, può significare gestire bene la casa a avere una bella famiglia. Per un uomo d’affari, probabilmente fa riferimento all’emozione di concludere un affare importante, all’orgoglio di ricevere un premio o si essere nominato “miglior imprenditore dell’anno”.

L’unica dichiarazione comune a tutte le persone di successo è che sono felici di ciò che sono e di ciò che fanno. Sono appagate e soddisfatte. Il successo è un piacere.

Cosa hai fatto per rendere la tua giornata odierna di successo? Pensaci e scrivilo.
Se alla fine di ogni giornata riuscirai a vedere i motivi per cui è stata una buona giornata, presto inizierai a notare degli schemi ricorrenti. Questa è un’abitudine da coltivare. Quando riconoscerai lo schema del piacere, allora si, saprai di essere sulla strada del successo.

Ricapitoliamo i 3 principi del successo di Benjamin Franklin:

  1. Ai grandi risultati si arriva un passo alla volta.
  2. Hai il potere di plasmare la tua vita. Puoi farne ciò che vuoi. Puoi modellarla e rimodellarla a tuo piacimento.
  3. Il piacere è la misura del successo. Ecco il principio più importante: devi goderti la strada verso il successo. Devi poterti dire: “Sono orgoglioso di me!“.

Impara a goderti il percorso!

Iscriviti alla Newsletter del Successo

Ogni settimana riceverai gli ultimi articoli e le novità sul Successo e la Crescita Personale
direttamente nella tua casella di posta.

http://lascienzadelsuccesso.com
Ti piacciono gli articoli di Success Team? Seguilo sui Social!

Commenti di: I 3 principi del successo di Benjamin Franklin

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Attach images - Only PNG, JPG, JPEG and GIF are supported.

    Seguici su Facebook

    Ultimi Articoli

    Tutti noi abbiamo degli obiettivi nella vita, siano questi personali oppure professionali, ma troppo spesso non riusciamo a definirli e identificarli in modo chiaro e preciso, ciò comporta un notevole spreco di tempo. Riuscire a capire cosa realmente ti sta a cuore è essenziale per conseguirlo. Vediamo insieme alcuni semplici consigli pratici che dovresti ricordarti […]
    Nel corso della vita capita a tutti prima o poi di imbattersi in ostacoli apparentemente insuperabili o quantomeno sfide molto impegnative. Non esiste un progetto privo di controindicazioni o avversità, per questo motivo è sempre un’ottima idea metterli in conto già in partenza. Ovviamente è possibile prevenire molti imprevisti, ma non tutti: puoi anche creare […]