Lo psicologo americano, Bob Resnick, ha inventato quella che io definisco la vera formula del successo. Io l’ho appresa diversi anni fa da Jack Canfield, uno dei miei principali mentori, ed ha cambiato letteralmente la mia vita.

La formula, semplice ma potentissima, è la seguente:

A + R = E
(Avvenimento + Risposta = Esito)

Vale a dire che la tua situazione attuale (gli Esiti che stai sperimentando) è il risultato di come hai Risposto ad Avvenimenti precedenti nella tua vita. E se gli esiti che stai sperimentando (la tua salute, il tuo reddito, il tuo lavoro, il tuo livello di felicità, le tue relazioni, il posto in cui vivi e tutte le altre cose) non ti piacciono, allora, devi cambiare il tuo modo di rispondere agli avvenimenti che accadono nella tua vita.

Ecco alcuni esempi.

Avvenimento: ti viene dato un bonus di 500 euro
Risposta: lo spendi in shopping e uscendo con gli amici
Esito: sei al verde

Avvenimento: ti viene dato un bonus di 500 euro
Risposta: lo investe in un conto di risparmio
Esito: hai un patrimonio netto più alto

Quindi stesso avvenimento, due esiti diversi.

Avvenimento: ti viene offerta una fetta di torta in ufficio per festeggiare un collega
Risposta: la mangi
Esito: metti su peso

Avvenimento: ti viene offerta una fetta di torta in ufficio per festeggiare un collega
Risposta: rifiuti cortesemente, dicendo che stai a dieta
Esito: mantieni il tuo peso

Esistono solo tre risposte (R) su cui puoi avere un determinato controllo: i tuoi pensieri, le immagini visuali che sviluppi nella tua mente e il tuo comportamento, che include ciò che dici e non dici e le tue azioni, ciò che fai o non fai.

Devi assumerti la responsabilità al 100% della tua vita

Questa formula coglie in pieno la semplice essenza della seguente verità: per ottenere il livello di successo, di felicità e di appagamento che desideri, devi assumerti il 100% di responsabilità della tua vita.

Assumerti la responsabilità al 100% della tua vita e dei tuoi risultati significa riconoscere che sei l’unico artefice di tutto ciò che sperimenti e di tutti i risultati che produci.

Quando ti renderai conto che sei tu, non il caso e quantomeno gli altri, a determinare il tuo successo o il tuo insuccesso, la tua vita inizierà a cambiare drasticamente. Quando ti renderai conto che dipende sempre tutto dalle tua azioni o dalla tua inazione, dai tuoi pensieri e dalle tue convinzioni, e dalle immagini che crei nella tua mente, avrai fatto il passo più importante verso una vita nel segno della libertà, dell’abbondanza e dell’appagamento. Quando ti renderai conto di avere sempre e costantemente la possibilità di scegliere i tuoi pensieri, avrai riconquistato il tuo potere di creare la vita che desideri.

Cosa impedisce a così tante persone di assumersi la responsabilità al 100% della propria vita? La spiegazione principale sta nel fatto che è molto più facile lamentarsi di come stanno andando le cose, dare la colpa agli altri e trovare delle scuse che tentare di cambiare il proprio comportamento.

Il cambiamento è sempre scomodo. Richiede uno sforzo disciplinato e l’uscita intenzionale dalla propria zona di comfort. E quasi tutte le persone preferirebbero sentirsi a propio agio piuttosto che a disagio.

Einstein diceva che “la follia è fare sempre la stessa cosa, aspettandosi risultati diversi“.

Se continuerai a fare ciò che hai sempre fatto, continuerai a ottenere ciò che hai sempre ottenuto. Se continui ad avere i comportamenti attuali, la tua vita non migliorerà. Il giorno che cambierai le risposte è il giorno in cui la tua vita inizierà a migliorare. Se ciò che stai facendo attualmente producesse il “più” e il “meglio” che stai cercando nella vita, il più e il meglio sarebbero già apparsi. Se vuoi qualcosa di diverso, dovrai fare necessariamente qualcosa di diverso.

O crei o permetti tutto ciò che ti accade

Devi assumere il punto di vista secondo cui o crei o permetti direttamente qualcosa con le tua azioni o la tua inazione. Ecco uno scenario di esempio:

Lavori fino a tardi ogni sera e torni a casa stanco e stressato. Ceni in uno stato comatoso e poi ti siedi davanti alla Tv per guardare una partita di calcio. Sei troppo stanco e stressato per fare qualunque cosa, come andare a fare una passeggiata o giocare con i bambini. Questo va avanti per anni. Tua moglie ti chiede di parlare e le dici: “Più tardi, ora sto guardando la partita!”. Tre anni dopo, torni a casa, la trovi vuota e trovi anche un biglietto in cui c’è scritto che lei ti ha lasciato e ha portato via i figli. Hai creato anche questo!

Altre volte, permettiamo semplicemente che le cose ci accadono attraverso la nostra inazione e la nostra indisponibilità a fare ciò che è necessario fare per creare o mantenere ciò che vogliamo:

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  • Non hai dato seguito alla minaccia di togliere certi privilegi ai ragazzi se non ripulivano dopo aver sporcato, e ora la casa sembra una zona di guerra.
  • Non gli hai chiesto di venire con te alla terapia di coppia o di andarsene la prima volta che ti ha picchiata, quindi ora continui a subire le sue violenze.
  • Non ti sei preso il tempo per addestrare il cane, e ora è fuori controllo.
  • Non hai fatto il tagliando all’auto e hai trascurato la manutenzione, e ora sei fermo a bordo strada con l’auto in panne.

Devi renderti conto che, in queste situazioni, non sei la vittima. Sei stato a guardare passivamente e hai permesso che tutto questo accadesse. Non hai detto niente, non hai fatto una domanda, non hai presentato una richiesta, non hai detto di no, non hai tentato niente di nuovo, né te ne sei andato.

Ascolta gli avvertimenti

Devi essere consapevole che non accade mai nulla semplicemente.
Quasi sempre ricevi degli avvertimenti, sotto forma di segni rivelatori commenti da parte degli altri, istinto o intuito, che ti allertano riguardo al pericolo imminente e ti danno il tempo di impedire il risultato indesiderato.

Ricevi continuamente questi avvertimenti. Possono essere esterni, come:

  • Lui torna a casa sempre più tardi con l’alito che puzza di alcool
  • Sua madre ti aveva avvertito
  • I tuoi amici te lo avevano detto
  • Il primo assegno del cliente viene respinto dalla banca

E poi ci sono quelli interni:

  • Quella sensazione allo stomaco
  • Quel pensiero fugace che forse…
  • Quell’intuito che diceva…
  • Quella paura che hai provato
  • Quel sogno che ti ha svegliato in piena notte

Questi avvertimenti ti danno il tempo di cambiare la risposta (R) nella formula A + R = E.

Tuttavia, troppe persone ignorano gli avvertimenti perché prestare loro attenzione richiederebbe di fare qualcosa di sgradevole. Sarebbe sgradevole affrontare il coniuge riguardo alle sigarette sporche di rossetto nel posacenere. Sarebbe sgradevole dire a qualcuno che non ti fidi di lui o di lei. Quindi fai finta di non vedere e di non sapere perché è più facile, più comodo e meno sgradevole. Evita il confronto, mantiene la pace e ti protegge da fatto di dover correre dei rischi.

La tua vita andrà meglio

Le persone di successo, invece, affrontano questo tipo di situazioni apertamente.
Fanno le cose sgradevoli e compiono tutti i passi necessari per creare gli esiti desiderati. Le persone di successo non aspettano che i disastri si verifichino per poi incolpare qualcosa o qualcun altro per i loro problemi.

Una volta che inizi a rispondere in modo rapido e risoluto ai segnali e agli eventi mentre si verificano, la tua vita andrà molto meglio. Inizierai a vedere risultati migliori sia dentro che fuori. I vecchi discorsi interiori del tipo Mi sento una vittima, mi sento usato, non mi mai va bene niente vengono sostituiti da Mi sento benissimo, ho il controllo della situazione, posso far accadere ciò che voglio.

Semplice ma non necessariamente facile

Anche se questa formula e questo principio della responsabilità al 100% è semplice, non è necessariamente facile da applicare. Richiede una consapevolezza concentrata, una disciplina ferrea e pieno di impegno e una disponibilità a sperimentare e a correre rischi.

Devi essere disposto a prestare attenzione a ciò che stai facendo e ai risultati che stai producendo. Dovrai chiedere feedback a te stesso, ai tuoi familiari, agli amici, ai colleghi, al tuo capo, agli insegnanti, agli istruttori, ai clienti. Dovrai chiedere cose come queste:

  • Ciò che sto facendo sta funzionando?
  • Potrei farlo meglio?
  • C’è qualcosa di più che dovrei fare e che non sto facendo?
  • C’è qualcosa che sto facendo e che dovrei smettere di fare?
  • In che modo sto limitando me stesso?

Non avere paura di chiedere. La maggior parte ha paura di chiedere un parere, un feedback su come sta andando, perché ha paura di ciò che si sentirà dire. Non c’è nulla di cui aver paura. La verità è la verità. Starai meglio sapendo la verità che non sapendola. E una volta che la conosci, puoi fare qualcosa in proposito per cambiare la situazione. Non puoi migliorare la tua vita, le tue relazioni e la tua performance senza un feedback.

I tuoi risultati non mentiranno

Il modo più facile, più rapido e più efficace per scoprire cosa sta funzionando o meno nella tua vita è prestare attenzione ai risultati che produci attualmente. O sei ricco o non lo sei. O incuti rispetto o non lo incuti. O stai mantenendo il tuo peso o non lo stai mantenendo. O sei felice o non lo sei. O hai ciò che vuoi oppure non ce l’hai. I risultati non mentono mai.

Devi rinunciare ad ogni scusa o giustificazione e guardare in faccia la realtà e i risultati che produci. L’unica cosa che potrà cambiare i risultati è cambiare il comportamento. Ma prima devi essere disposto a esaminare i risultati che stai producendo. L’unico vero punto di partenza che funziona è la realtà.

Quindi guarda attentamente la tua vita e le persone che ne fanno parte. Sei felice? E loro sono felici? C’è equilibrio, agio e tranquillità? I tuoi sistemi funzionano? Il tuo reddito sta aumentando? Stai ottenendo ciò che vuoi? Sei sano, in forma e privo di malattie o acciacchi? Stai migliorando in tutte le aree della tua vita? Se non è così, allora deve accadere qualcosa, e solo tu puoi farlo accadere.

Smettila si prenderti in giro. Sii onesto con te stesso e fai il tuo inventario personale.

Nei prossimi articoli approfondiremo, anche con degli esercizi, come applicare questa formula nella tua vita.

Assumersi il 100% di responsabilità della tua vita non è qualcosa che si impara una volta e poi si applica automaticamente per tutto il resto della vita. È qualcosa di simile alla forma fisica. Devi curarla tutti i giorni.

Assumersi il 100% della responsabilità per tutto ciò che ti accade nella vita è un nuovo modo di ragionare. Con il tempo, facendoci caso e vivendolo concretamente, questo principio diventerà per te una seconda natura. Praticarlo per poi padroneggiarlo è assolutamente necessario per produrre i risultati che desideri e avere la vita a cui ambisci.

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  • come riprogrammare la tua mente per il successo
  • come definire al meglio i tuoi obiettivi
  • come affrontare e superare i tuoi blocchi e le tue paure
  • come sviluppare abitudini di successo
  • come essere costanti e perseveranti per raggiungere e mantenere il successo
  • e tanto altro

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Commenti di: La formula del successo: A+R=E

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